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La ricchezza del Ticino: prodotti biologici

By | News

Il Territorio

Villa Necchi è situata nei pressi della riva destra del Ticino.  Il territorio della Valle del Ticino, che si trova tra Lombardia e Piemonte, è vasto e ricco di flora e fauna.

Il Parco del Ticino è infatti occupato per quasi il 55% da aree agricole, il 22% da foreste, il 20% da aree urbanizzate e il 3% dal reticolo idrografico. In effetti, in questi spazi scorrono diversi fiumi, canali e torrenti.

La presenza sul luogo di un insieme ricco e variegato di ecosistemi, in particolare animali, vegetazione e funghi, ha fatto sì che nel territorio sia presente un patrimonio di biodiversità senza eguali.

Nello specifico sono presenti 3.264 specie animali, 1.585 vegetali e 1.386 varietà di funghi.

Prodotti Biologici

Vista la ricchezza del territorio del Ticino vi sono molte aziende agricole che coltivano e curano ortaggi e prodotti biologici.

I prodotti biologici presentano infatti diversi vantaggi rispetto ai normali prodotti che possono essere acquistati nei supermercati. I prodotti bio hanno un elevato valore nutrizionale, infatti

è proprio attraverso il cibo che siamo in grado di assorbire vitamine, minerali e tutti gli elementi necessari che contribuiscono alla salute del nostro organismo.

Un altro vantaggio dei prodotti biologici è la loro freschezza, essi sono infatti privi di conservanti e non vengono alterati da prodotti chimici, che vanno poi a modificarne il gusto e il sapore.

Tutti i prodotti biologici sono ottenuti senza l’utilizzo di sostanze esterne pericolose per la salute dell’uomo e dell’ambiente, come ad esempio fertilizzanti e insetticidi. Inoltre, gli agricoltori tendono ad avere una maggiore cura nella coltivazione dei prodotti, rispettando il ciclo biologico degli ecosistemi naturali.

 

I prodotti biologici di Villa Necchi

I giardinieri di Villa Necchi non si occupano soltanto della cura degli spazi verdi della Villa, ma con dedizione coltivano verdura biologica e si prendono cura delle piante nelle serre.

In occasione dell’evento domenicale “tea nelle serre” sarà possibile essere accompagnati nei nostri spazi dedicati alla cura delle piante e alla coltivazione di prodotti biologici e se interessati acquistarli.

Non perdere l’occasione di rilassarti sorseggiando una tazza di tea e portare i nostri prodotti naturali e biologici direttamente a casa tua!

Ti aspettiamo!

 

La magia dell’autunno

By | News

L’autunno è una delle stagioni più belle da vivere all’aria aperta, perché la natura si veste di colori caldi e intensi che spaziano dal giallo, all’arancione, al rosso e al verde scuro. In questo periodo la natura ci offre un paesaggio unico. Non si può non approfittare di tiepide giornate di sole per passeggiare e godere del meraviglioso panorama che ci circonda.

Abbiamo abbandonato i colori del mare e del cielo, e dei brillanti fiori estivi per abbracciare i colori più caldi dell’autunno. La natura si sta infatti preparando ad indossare nuove tinte. In questi mesi le foglie perdono progressivamente la loro colorazione naturale e si preparano ad assumerne una più calda, così come le giornate iniziano ad accorciarsi e la temperatura ad abbassarsi.

Talvolta quando si pensa all’autunno lo si collega ad un senso di malinconia, nostalgia e tristezza perché spesso questo ci ricorda la ripresa lavorativa o l’inizio, per i più giovani, di un nuovo anno scolastico. Se riuscissimo però, ad uscire dai luoghi comuni su questa stagione, ci accorgeremmo del fenomeno straordinario, ricco di colori e simboli, che investe questa straordinaria stagione.

I colori

L’autunno è infatti una stagione ricca principalmente di frutti, semi e colori. Per quanto riguarda i colori, l’autunno non può essere definita una stagione “grigia”, anzi, accresce fortemente le tinte dell’estate. Nei mesi autunnali, boschi, strade e giardini si rivestono di rosso, arancione, giallo, marrone, ocra, amaranto, viola e oro, per non parlare delle migliaia di sfumature che esplodono sensibilmente creando panorami unici e variopinti. Anche nella frutta autunnale si riflettono i colori della stagione. Il rosso lo ritroviamo nelle mele e nei melograni, l’arancione nelle zucche, nei mandarini e mandaranci. Il marrone nelle castagne e nelle nocciole, così come il viola nell’uva, nei mirtilli e nelle susine.

Merenda autunnale

I giardini della nostra Villa sono un posto privilegiato per rimanere incantati dall’esplosione pirotecnica dei colori autunnali, e per godersi momenti di relax e tranquillità. E il modo migliore per terminare una giornata all’insegna dei colori e del relax è l’appuntamento con il tea nelle serre!

Nelle serre della Villa puoi sorseggiare una tazza di tea o di caffè accompagnata da una fetta di torta o dalla biscotteria della Maison. Dalle 15.30 alle 18.30 le serre della Villa ti aspettano! Un momento perfetto dove i colori dell’autunno incontrano la deliziosa pasticceria della Maison, e dove è semplice rilassarsi e godersi ogni istante.

 

 

Mostra Bonsai 27 Settembre

By | Eventi, News

Mostra Bonsai 27 Settembre presso Villa Necchi alla Portalupa


Il centro bonsai di Villa Necchi vi invita alla mostra bonsai che si terrà all’interno delle serre.

Una giornata all’insegna dell’affascinante cultura orientale, declinata tra bonsai di tutte le tipologie. Un momento dove sarà possibile esplorare i giardini e la rigogliosa natura che abbraccia la proprietà. Un’occasione che vede riuniti vari appassionati provenienti da tutta la Regione.

La manifestazione si terrà dalle 11.00 alle 17.00 e l’ingresso è libero.

Domenica 27 settembre abbiamo inoltre organizzato l’ultimo pic nic dell’anno per completare così la nostra proposta della domenica e salutare l’estate. Il nostro Chef Antonio Danise come sempre stupirà nella sua semplicità e tecnica con materie prime di alta qualità.

PER MAGGIORI
INFORMAZIONI

E-mail: info@villanecchi.it
Tel. 0381.092601

CENE ESTIVE: IDEE PER TAVOLE UNICHE

By | News

L’estate non è ancora finita, e questo è il periodo perfetto per sfruttare il proprio giardino o la propria terrazza organizzando le ultime cene estive per passare una meravigliosa serata all’aperto.

Sia che si tratti di un’occasione formale o meno, è bene preparare la tavola in modo accurato e dettagliato, per creare un’atmosfera unica e speciale.

Ecco qualche consiglio per accompagnarvi mentre apparecchiate e organizzate le vostre tavole estive.

L’organizzazione

Per prima cosa, è fondamentale organizzare gli spazi. È necessario sapere con anticipo il numero degli invitati, per riuscire a combinare al meglio gli ospiti e lo spazio a disposizione: vietato fare posti a tavola troppo attaccati, gli invitati potrebbero infastidirsi se non dispongono di spazio a sufficienza. Se il numero degli invitati è piuttosto alto, è buon uso unire più tavoli, combinandoli in modo funzionale, ad esempio a ferro di cavallo.

Lo stile

Una volta organizzati gli spazi, bisogna scegliere l’atmosfera che si desidera riproporre per la cena. Lo stile si sceglie a seconda del tipo di cena: romantica ed elegante, allegra ed in compagnia, oppure una cena più formale. Lo stile scelto deve riflettersi sui colori della tavola. Per una cena romantica e chic, è bene puntare su colori classici come il bianco, l’avorio, o su un colore che rappresenti la coppia. Al contrario, per cene allegre e in compagnia, si possono scegliere colori che riflettono l’estate, come l’azzurro del mare o il giallo dei girasoli. Per cene più formali invece, è d’abitudine utilizzare colori neutri e uno stile minimal, ma elegante. Qualsiasi sia lo stile scelto, la tavola deve essere impeccabile: ricordatevi di stirare a modo la tovaglia, e di abbinarla con i tovaglioli, meglio ancora se per l’occasione create un segnaposto personalizzato per ogni commensale.

Il centrotavola

Per completare la tavola e renderla speciale è fondamentale creare un centrotavola che rispecchi lo stile scelto. Il centrotavola può essere uno o più di uno, a seconda delle dimensioni della tavola. Se la tavola è grande, infatti, è meglio posizionare più punti di colore, con altezze differenti, piuttosto che un unico grande centrotavola. Per una cena estiva si possono abbinare sia fiori che candele. I fiori è opportuno che siano ricollegabili sia alla stagione che all’atmosfera del giardino o della terrazza dove si svolgerà la cena. Le candele invece, è bene che siano contenute in portacandele di vetro, in modo da proteggere la fiamma.

MATRIMONIO & ALLESTIMENTI FLOREALI

By | News

I nostri consigli per la scelta degli allestimenti floreali.

Chi sceglie Villa Necchi alla Portalupa per le proprie nozze, sogna un matrimonio principesco curato in ogni dettaglio. Il nostro Staff riserva, infatti, grande attenzione ad ogni fase organizzativa del gran giorno. Veniamo incontro alla esigenze e cerchiamo di esaudire ogni desiderio, sappiamo quanto i dettagli facciano la differenza.

I profumi e i colori dei fiori rimarranno per sempre impressi nei ricordi degli sposi e dei loro ospiti.

Per questo motivo la scelta degli allestimenti floreali è molto importante, ecco alcuni aspetti da prendere in considerazione:

  1. Il periodo delle nozze. Ormai una buona parte dei fiori è reperibile in ogni periodo dell’anno, ma è preferibile scegliere fiori di stagione. Rispettare la stagionalità fa sì che gli allestimenti risultino perfetti, senza correre il rischio che i fiori appassiscano.
  2. Il tipo di cerimonia. Gli allestimenti floreali per le cerimonie religiose vanno scelti tenendo conto delle caratteristiche architettoniche della chiesa. Ecco perché per una chiesa romanica saranno perfette rose e ortensie, mentre per una gotica bisognerà preferire composizioni floreali verticali. Le chiese più moderne ben si sposano, invece, con allestimenti floreali con alium, anthourium, liatrix e grandi foglie verdi. Per le cerimonie civili non ci sono, invece, limiti di personalizzazione. E’ possibile scegliere qualsiasi tipo di allestimento floreale.
  3. Il tema delle nozze. Da tenere ben presente che tutte le decorazioni floreali dovranno riflettere il tema delle nozze sia attraverso i colori che lo stile. In questo modo tutti gli allestimenti saranno coerenti tra loro.

Tenete sempre presenti questi aspetti e lasciatevi guidare dal gusto personale e dalla vostra idea di matrimonio, non sbaglierete ed il risultato sarà fantastico.

 

Villa Necchi alla Portalupa oltre confine

By | News, Rassegna Stampa

Villa Necchi diventa simbolo dell’italianità nel mondo

Villa Necchi alla Portalupa ha voluto rappresentare, sin dalla sua apertura, uno spirito di genuina italianità. Il suo stretto legame con il territorio si manifesta nei colori e nell’atmosfera dell’edificio. Inoltre, non solo i dieci ettari di parco lasciano senza fiato per la rigogliosa vegetazione, ma anche la cucina del ristorante esalta i gusti e i sapori tipici della zona.

La Villa originariamente era uno storico palazzo signorile e dimora di caccia di Vittorio Necchi, circondata dal parco del Ticino, ora patrimonio dell’UNESCO. A seguito di importanti lavori di ristrutturazione iniziati nel 2006, gli architetti sono riusciti a dare di nuovo splendore ai diversi ambienti della tenuta.

Oggi, Villa Necchi alla Portalupa è un resort di lusso immerso nel verde. Ospita un Hotel, sale per ricevimenti e eventi business, una Cappella e un centro bonsai. Come una volta, fiore all’occhiello della Villa continuano ad essere il Parco e gli animali che lo vivono.

Villa Necchi è un vero e proprio gioiello nel cuore della Lomellina. Per questo motivo siamo orgogliosi che Antonietta Malito abbia parlato di questa realtà su italiani.it, un sito che rappresenta la rete di italiani nel mondo.

Per leggere l’articolo clicca qui.

Convivium visita Villa Necchi alla Portalupa

By | News, Rassegna Stampa

Villa Necchi alla Portalupa è tra le eccellenze selezionate da Convivium

Convivium Reportage dal 1999 è una Guida alle tavole d’eccellenza. Propone una rassegna autorevole delle migliori cucine gourmet. Gli esperti di Convivium vanno in avanscoperta per tutta Italia, e non solo, per raccontare attraverso le immagini realtà gastronomiche che si distinguono per la qualità del servizio. Si tratta di una selezione curata di luoghi e sapori, che guida il consumatore ad esperienze di eccellenza selezionati dagli esperti di Convivium sul territorio.

Recentemente, i rappresentanti di Convivium sono venuti in visita a Villa Necchi alla Portalupa. Durante il soggiorno in Villa hanno potuto vivere la calorosa accoglienza del nostro staff in una location immersa nel verde che ispira relax e meditazione. Le prelibatezze cucinate dal nostro Chef Antonio Danise hanno accompagnato e coccolato i nostri ospiti durante la loro permanenza in una località circondata dal tipico paesaggio della Lomellina.

Per guardare il reportage di convivium, clicca qui.

Le ricette dello Chef Antonio Danise

By | Le ricette dello Chef, News

Frittata di cipolle di Breme con uovo d’oca

 

 

 

Lo spirito del nostro ristorante

Abbiamo, sin dall’apertura del ristorante, cercato di proporre una tipologia di ristorazione di qualità che si fondi sull’artigianalità e il rispetto del buon made in Italy, in piena sinergia con la storia della struttura e della famiglia Necchi.

I nostri piatti e i nostri menu’ nascono da un attenta ricerca e selezione dei migliori produttori locali e delle migliori materie prime di cui dispone il territorio della Lomellina. Quest’ultime si miscelano alle origini campane del nostro Chef Antonio Danise.

Il menù e i piatti mutano con il susseguirsi delle stagioni. L’obiettivo è quello di valorizzare il più possibile gli ortaggi, i frutti e le erbe aromatiche provenienti dal nostro orto.

La ricetta – ingredienti per 4 persone

Ingredienti per la frittata:

  • 2 uova d’oca
  • 50 g di panna fresca al 34% di grassi
  • 20 g di Lodigiano grattugiato
  • 5 g di sale fino
  • 1 g di pepe nero
  • 100 g di cipolla di Breme
  • 50 g di olio evo
  • 100 ml di acqua
  • 20 g di burro

Procedimento

Mondare le cipolle, tagliarle a julienne sottile e farle appassire in padella a fiamma bassissima con l’acqua. Quando le cipolle risulteranno appassite e avranno assorbito tutta l’acqua, aggiungere l’olio evo e fare rosolare.

Successivamente aprire le uova d’oca all’interno di una bastardella in acciaio, aggiungere la panna, il sale fino, il pepe, il Lodigiano grattugiato ed infine la cipolla precedentemente raffreddata. Amalgamare il tutto con una frusta e versare il composto ottenuto all’interno di una padella rettangolare per frittate precedentemente riscaldata e unta con il burro a disposizione.

Fare cuocere a fiamma bassa fino al raggiungimento della consistenza desiderata. Successivamente tagliare la frittata ottenuta in rettangoli della grandezza desiderata.

Ingredienti per l’infuso di bucce di Lodigiano grigliate: 

  • 200 g di bucce di formaggio Lodigiano
  • 1 lt d’acqua
  • 100 g di Cipolle
  • 100 g di carote
  • 100 g di sedano
  • 2 foglie di alloro
  • 30 g di sale fino

Procedimento 

Grigliare le bucce di Lodigiano ed immergerle in acqua insieme alle cipolle, il sedano, le carote e l’alloro a disposizione. Fare cuocere il composto per 45 minuti non oltrepassando mai la temperatura di 85°C. Filtrare la preparazione ottenuta e mantenere in caldo fino al momento del servizio.

Ingredienti per la spuma di fegato grasso:

  • 220 g di Fegato grasso Italiano “Gioacchino Palestro”
  • 100 g di Fondo bruno di oca
  • Panna fresca al 34% di grassi
  • 10 g di Burro
  • 5 g di Sale fino
  • 1 g di Pepe nero

Procedimento

Scaloppare il fegato grasso e rosolarlo in padella con il burro; raffreddarlo e frullarlo nel termomix con la panna, il pepe, il sale fino ed il fondo bruno realizzato con ossa d’oca.

Passare il composto ottenuto con il passino a maglia stretta e trasferirlo all’interno di un sifone da cucina. Caricare il sifone con un’apposita cartuccia e lasciare riposare in frigo fino per almeno due ore.

Fase di impiattamento:

Disporre la frittata all’interno di un piatto fondo, al suo fianco adagiare la spuma di fegato grasso, guarnire la frittata con spicchi di cipolla passati alla fiamma ossidrica, ciccioli d’oca, e spuntoni di mascarpone di latteria.

Completare il piatto con l’infuso di Lodigiano precedentemente preparato.

Buon appetito!

Le ricette dello Chef Antonio Danise

By | Le ricette dello Chef, News

Tortelli di grano Khorasan al nero di seppia, gamberi rossi di Mazara marinati allo Yuzu e salsa al latte di capra

 

 

 

Lo spirito del nostro ristorante

Abbiamo, sin dall’apertura del ristorante, cercato di proporre una tipologia di ristorazione di qualità che si fondi sull’artigianalità e il rispetto del buon made in Italy, in piena sinergia con la storia della struttura e della famiglia Necchi.

I nostri piatti e i nostri menu’ nascono da un attenta ricerca e selezione dei migliori produttori locali e delle migliori materie prime di cui dispone il territorio della Lomellina. Quest’ultime si miscelano alle origini campane del nostro Chef Antonio Danise.

Il menù e i piatti mutano con il susseguirsi delle stagioni. L’obiettivo è quello di valorizzare il più possibile gli ortaggi, i frutti e le erbe aromatiche provenienti dal nostro orto.

 

La ricetta – ingredienti per 4 persone

Ingredienti per la pasta dei tortelli:

  • Farina di grano Khorasan g. 200
  • Uova intere n. 2
  • Sale g. 5
  • Nero di seppia g. 10

Procedimento:

All’interno della planetaria allestita con il gancio miscelare tutti gli ingredienti al fine di ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Avvolgere l’impasto all’interno della carta pellicola e fare riposare in camera refrigerante.

 

Ingredienti per la realizzazione del ripieno:

  • Formaggio fresco di Capra g. 160
  • Pomodori Semi Secchi San Marzano g. 35
  • Sale fino   g. 3
  • Pepe nero g. 1

Procedimento:

All’interno di un contenitore in acciaio stemperare con un cucchiaio il formaggio fresco di capra, aggiungere i pomodori semi secchi San Marzano precedentemente tritati finemente, il sale ed il pepe.

Stendere la pasta attraverso la sfogliatrice, coppare con uno stampo rotondo e disporre al centro di ogni disco il ripieno di formaggio caprino. Chiudere a mo’ di tortello. Cuocere i tortelli realizzati all’interno di acqua salata per 2 minuti.

 

Ingredienti per la salsa al latte di capra:

  • Latte di Capra   g. 400
  • Sale fino g. 10
  • Xantana g. 5

Procedimento:

Fare cuocere il latte di capra insieme al sale a fiamma bassissima riducendo il composto di un terzo, aggiungere la xantana, girare con una frusta e raggiungere la consistenza desiderata. Tenere la salsa in caldo fino al servizio.

 

Ingredienti per l’aria al succo di Yuzu:

  • Succo di Yuzu  g. 100
  • Lecitina in polvere g. 15

Procedimento:

Emulsionare il succo di Yuzu con la lecitina in polvere attraverso l’ausilio del frullatore ad immersione fino all’ottenimento di una aria stabile e voluminosa.

 

Ingredienti per i gamberi rossi di Mazara marinati allo Yuzu:

  • Gamberi Rosi di Mazara di “Paolo Giacalone”   g. 300
  • Zucchero semolato g. 50
  • Sale dolce di Cervia alle alghe   g. 50
  • Succo di Yuzu g. 200

Procedimento:

Privare i gamberi del loro Carapace, marinarli con il sale bilanciato ed il succo di Yuzu per 15 minuti. Pulire i gamberi dalla marinatura e tagliarli in pezzi della grandezza di un centimetro.

 

Fase di impiattamento:

Disporre la salsa al latte di Capra al centro del piatto fondo, adagiarvi all’interno i tortelli di Grano Khorasan, al centro dei tortelli disporre i gamberi rossi di Mazara marinati allo Yuzu ed ultimare con l’aria allo Yuzu.

Buon appetito!

 
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