Villa Necchi: relax nel cuore del Ticino ed eccellenza per meeting ed eventi

Location

Villa Necchi alla Portalupa è una residenza signorile immersa all’interno dell’omonima tenuta.

La Villa sorge a pochi chilometri da Pavia nel comune di Gambolò – in frazione Molino d’Isella – all’interno dello splendido Parco del Ticino.

Immersa nel silenzio della natura, Villa Necchi è una meta ideale per rigenerarsi. La sua cornice la rende inoltre una location impareggiabile per meeting ed eventi speciali.

La Villa

Le  sale godono oggi di ogni comfort per proporre alla propria clientela spazi eleganti e polifunzionali dotati delle migliori attrezzature tecniche in perfetta armonia con arredo e decorazioni.
L’ambiente è inondato di luce naturale attraverso ampie vetrate e lucernari, maestosi gli spazi e ricercati gli arredi.

La Villa può essere riservata in esclusiva per ogni occasione a garanzia della massima riservatezza degli ospiti.

 

Ognuno dei due piani può accogliere fino a 200 persone e la flessibilità degli ambienti rende possibile la personalizzazione di ogni allestimento

Il Borgo e la Club House

La roggia Castellana attraversa la Tenuta Portalupa segnando un confine naturale tra la Villa Padronale e il Borgo.
All’ombra di querce secolari, racchiusa tra giardini aromatici, sorge la Club House i cui interni, sapientemente curati in stile country chic provenzale, contribuiscono a creare un ambiente accogliente in equilibrio perfetto tra eleganza e natura.

A completare il quadro il laghetto abitato da cigni reali regala l’occasione di piacevoli passeggiate.

Ognuno dei due piani può accogliere fino a 200 persone, la flessibilità degli ambienti permette la personalizzazione di ogni allestimento.

 

La SPA

Ospitata in un’antica serra per la coltivazione di orchidee, la nostra SPA è una destinazione ideale per rigenerarsi, immersa nel silenzio della natura. I nostri ospiti potranno scegliere trattamenti estetici o semplicemente rilassarsi, coccolandosi nel comfort di un centro benessere immerso nel verde.

Al momento la nostra SPA è in fase di ristrutturazione. Comunicheremo in questa sezione la nuova data di apertura.

 

 

Villa Necchi,
il Parco del Ticino,
la natura alle porte.

I percorsi nei dintorni

I percorsi intorno a VillaNecchi sono innumerevoli, e permettono al visitatore di apprezzare numerose bellezze storiche e naturalistiche.

Proseguendo lungo la strada adiacente alla villa si raggiunge il punto di inizio di uno dei percorsi naturalistici più importanti della zona. E’ un percorso alla portata di tutti i visitatori: è l’Anello delle Farfalle.

I percorsi a piedi nei dintorni di Villa Necchi

Credit immagine

Uscendo dal cancello di Borgo Necchi ci si ritrova nel mezzo del Parco del Ticino. E i percorsi da scegliere, a piedi o in bici, sono innumerevoli:

www.viefrancigene.org
www.madonnadellabozzola.org
www.vieverditicino.it

Il Parco del Ticino

Il Parco del Ticino è una una riserva fluviale che dal 2002 fa parte della rete internazionale della Biosfera M.A.B –  Man and the Biosphere Programme.

La riserva naturale è riconosciuta dall’UNESCO come una delle più importanti al mondo. I boschi compresi in questo territorio della Lomellina sono tra i più significativi per le biodiversità.

Villa Necchi alla Portalupa e il parco del Ticino

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Il fiume Ticino, poi, è percorribile con barche e canoe, per un piccolo viaggio naturalistico. Inoltre, i sentieri che penetrano nel Parco formano un percorso di assoluto pregio: a pochi chilometri dalla città, vi ritroverete in un luogo di pace assoluta.

Le nostre guide sono a disposizione per offrirvi un’esperienza naturalistica unica:

parcoticino.eguide.it
www.parcoticino.it
www.parcoticino.com

Vigevano, la Città Ideale: il cuore antico del Rinascimento.

Leonardo da Vinci e La Città Ideale: Vigevano

Vigevano, la Città Ideale, perla del Ticino. Fu il Duca di Milano, Ludovico Sforza, a volere la Piazza Ducale. Alla sua progettazione contribuirono gli architetti della corte milanese, tra cui anche Donato Bramante soprattutto per l’apparato pittorico. Se la Piazza Ducale è uno splendido gioiello del rinascimento lombardo; il castello visconteo sforzesco, a pochi passi, è la fortezza che la protegge e la adorna.

Villa Necchi alla Portalupa: Vigevano, la Città Ideale

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Guarda il Video: Vigevano dall’Alto

I disegni di Vigevano, la Città Ideale, evocano un progetto dedicato alla tradizione sforzesca. Grandi testimonianze sono il Castello e la Piazza Ducale, con la rete dei navigli, dei mulini e il Colombarone, primo modello di cascina lombarda.

Il paese ha anche una tradizione manifatturiera legata alla moda. Qui fu infatti inventato il tacco a spillo, la cui documentazione si può trovare al Museo della Calzatura, qui si producono le scarpe di più alta qualità.

Per info:

www.piazzaducalevigevano.it

La Storia

La storia di Villa Necchi alla Portalupa è ricca di fascino e di meraviglia.

La struttura originale della Villa risale alla fine dell’800. Originariamente la tenuta alla Portalupa faceva parte del comune di Borgo San Siro. I mappali del 1847, custoditi presso l’archivio di Stato del Comune di Gambolò, ne raccontano la storia. E mostrano come il territorio sia appartenuto al Comune fino al fino al 1723.

Leggi tutta la storia (PDF, 200kb)

La tenuta venne rilevata negli anni ’30 da Vittorio Necchi, rampollo di una ricca famiglia milanese. La Portalupa comprendeva, oltre alla villa signorile, una grande zona agricola con cascine, boschi e radure. Il personale di servizio poteva soggiornare presso delle villette dedicate. Una chiesa e una scuola per i bambini aggiungevano poi quei valori di comunità a cui l’imprenditore diede sempre grande spazio.

Villa Necchi: la tenuta alla Portalupa

Vittorio Necchi, attento alla storia del passato e lungimirante nella visione del futuro, scelse infatti come riferimento per la struttura il Villaggio di Crespi d’Adda. Accolto dall’Unesco nella lista del patrimonio mondiale protetto, il villaggio venne definito “esempio eccezionale del fenomeno dei villaggi operai, il più completo e meglio conservato d’Europa”. Esempio di un luogo ideale, ispirato a valori nobili.

Ci sono voluti quattro intensi anni di restauro per riportare agli antichi splendori la tenuta della Portalupa.

Il restauro della Villa

Ci sono voluti quattro intensi anni di riprogettazione e lavori di restauro per riportare agli antichi splendori la tenuta della Portalupa. Non era facile intravedere tra la fitta vegetazione da “selva oscura” la futura rinascita della Villa.

Risultava davvero arduo il paragone con la “gemella” Villa Necchi Campiglio di via Mozart a Milano. Anch’essa ex proprietà della famiglia Necchi Campiglio, oggi appartenente alla fondazione privata F.A.I., la Villa era infatti mantenuta in perfette condizioni, interne ed esterne. Una vera casa-museo.

Il recupero di Villa Necchi

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Obiettivo? Salvare il più possibile le strutture e le architetture originarie. Un team di architetti lombardi, tra cui Valter Pisati, ha avviato la progettazione del recupero di Villa Necchi. La priorità sui lavori è stata data al restauro del corpo centrale della dimora signorile, nel 2006 totalmente fatiscente. Gli intonaci erano cadenti, le tegole dei tetti spostate dal vento, le imposte e le finestre rotte. Con la pavimentazione asportata, era impossibile accedere alla Villa da alcuni ingressi, a causa di travi cadute e alti cespugli incombenti.

Il restauro di Villa Necchi alla Portalupa

Prima di attivare il cantiere edile è stato necessario ripulire il terreno e la dimora stessa da erbacce, cespugli spinosi ed edere radicate.

La parte esteriore della Villa risultava fatiscente, ma anche le condizioni degli ambienti interni non erano da meno. Svuotata degli arredi che l’avevano resa meta ambita da illustri personaggi tra gli anni ’30 e gli anni ’60, la Villa appariva depredata della sua “anima nobile”.

C’è però un’opera unica, recuperata dalla Villa. E’ il magnifico pannello a muro in olio su tela disegnata da Giuseppe Palanti (1881-1946) su commessa dell’amico Vittorio. Noto pittore, scenografo e figurinista al Teatro alla Scala di Milano, Palanti fu anche titolare della cattedra di Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Brera. Il dipinto, che misura 2,94 metri in altezza e 4 metri in lunghezza, arricchisce a tutta parete quella che oggi è la zona bar del corpo centrale della Villa, a ridosso della veranda.

Villa Necchi e il suo restauro

Il pannello del Palanti raffigura la Signora Lina Ferrari Necchi con il suoi cani chow-chow di colore nero. Il contesto è il laghetto nella zona agricola della Portalupa. Vittorio Necchi, in tenuta da caccia, la saluta dall’isoletta al di là del laghetto, mostrandole orgoglioso la lepre appena cacciata.
Stupendi i “Taxodium Disticum” raffigurati nell’opera e che ancora oggi, dopo oltre sessant’anni, svettano austeri verso il cielo.

Il restauro della Villa è stato lungo, ma ha permesso la rinascita di un luogo unico. A tratti, meraviglioso.

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Contatti

Via Cavalier Vittorio Necchi 2-4
Fraz. Molino d’Isella – 27025 Gambolò (PV)

E-mail : info@villanecchi.it
Tel. 0381 092601
Fax: 0381 092699

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